Un cane in più nel branco.

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Tranquillizzo prima di tutto chi mi conosce e teme già, dopo questo titolo, di vedermi con quattro cani. Non sarà cosi, il mio branco per ora è già al completo. 🙂

Tuttavia, vorrei parlare di questo argomento poiché mi sta davvero a cuore. Cosa rappresenta l’arrivo di un nuovo membro in famiglia?

Sicuramente non un semplice compagno di giochi per i cani che già fanno parte del branco o perlomeno, non solo. Gli aspetti da analizzare sono diversi: le dinamiche tra cani e, tra noi ed i singoli membri del gruppo.

La cosa meravigliosa è che l’introduzione di un nuovo “amico” modifica ed arricchisce di dinamiche la routine quotidiana, ci troveremo a scoprire cose nuove ed inaspettate dei nostri cani (veterani di famiglia). Un esempio? Benares che non ha mai giocato con palline od oggetti in generale, da quando vede Holiday farlo ha iniziato ad interagire e a sperimentare questo nuovo comportamento, per lui prima privo di interesse.

Vero, “i cani stanno bene tra cani”, ma credo sia importante fare attenzione ad alcune cose. Ad esempio dedicare il giusto tempo e la giusta attenzione ad ogni individuo singolarmente, con spazi e momenti di passeggiate e gioco tutti per lui, in cui avremo modo e possibilità di conoscerlo per le proprie caratteristiche. Spesso inserendo un cucciolo in famiglia e lasciandolo alle cure del cane adulto rischiamo di confondere i comportamenti dei due, senza sapere se il nuovo arrivato manifesta atteggiamenti propri o imitazioni del più grande. Più volte capita di sentire che i due/tre cani di famiglia fanno branco, abbaiano e si comportano da bulletti, quando poi isolando gli individui possiamo notare che solo uno di loro è realmente l’attaccabrighe.

Altro aspetto importante, energia, tempi e modalità di gioco. I cuccioli sono iperattivi, perennemente alla scoperta del mondo, spesso un cane adulto è invece più pacato, con una routine stabilita e scandita dai propri ritmi. E’ giusto che entrambi possano esprimere le proprie necessità senza per forza creare stress nell’adulto o frustrazione nel giovane.

Quindi importante, lasciare ad ognuno il proprio spazio di espressione.

Credo sia fondamentale, per il proprietario, gestire un rapporto unico e privilegiato con ogni membro del gruppo, per ritrovarsi poi tutti insieme sereni ed indipendenti. Questo anche si tratta di due cuccioli fratelli o di madre e figli, in cui i legami di dipendenza possono essere ancora più forti.

A presto!

 

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